PARROCCHIA “CORPUS DOMINI”

Nell’anno 1949 la nostra Parrocchia non era molto popolata, ma già allora vi erano alcuni ragazzi che vivevano nelle immediate vicinanze della Chiesa (non posso dire all’ombra del campanile perché questo non era ancora stato costruito).

Questi ragazzi si divertivano giocando nel piazzale antistante la Chiesa o nel vasto prato, senza confini, che si trovava intorno alla Chiesa stessa.

La fondazione dell'Audace

La storia della fondazione dell’Audace

 

 

 

In quell’anno arrivava il nuovo Parroco Don Pietro Boraschi il quale, a differenza del suo predecessore Don Angelo Capra apriva, per così dire, le porte della canonica a questi ragazzi permettendo così il formarsi di gruppi sportivi e soprattutto la sezione “Aspiranti”.

Fra i gruppi emerse quello del calcio ed il sottoscritto, allora ventiseienne, con la collaborazione dei ragazzi, formava la prima squadra e tutti insieme, alla fine di una tanto movimentata quanto simpatica ed interessante riunione, si decideva di battezzare la nostra squadra con il nome di “AUDACE”.

Da questa squadra nacque una delle più importanti società cittadine che grazie alla lungimiranza del Parroco venne negli anni dotata di un importante complesso sportivo  a livello parrocchiale.

La squadra era formata dai seguenti giocatori: Pozzi Sergio, Salati Enzo, Malandri Edoardo, Cotti Franco, Contoni Carlo, Guareschi Guido, Lottici Arstodemo, Seletti  Ezio, Cavazzini Riccardo, Dazzi Sergio, Manghi ed altri che fungevano da riserve.

Vi erano altri ragazzi che pur non giocando collaboravano e sostenevano la squadra che subito si era iscritta al C.S.I. e nell’anno 1950 partecipò al suo primo campionato. Ricordo che i loro nomi: Guareschi Armidi, Giorgio Barbieri, Perz Paolo, Cavazzini Giorgio, Bordi Piero e Luigi ed altri giovani.

La volontà, la serietà la passione, la capacità di questi ragazzi veniva subito premiata: infatti, pur essendo il primo anno d’attività, l’Audace vinceva il suo primo campionato e la premiazione venne effettuata in Vescovado.

Il Vescovo Mons. Evasio Colli, nel consegnare il diploma del primo premio al sottoscritto, ci rivolgeva simpatiche parole di compiacimento per il grande risultato raggiunto e formulava voti ed auguri per un radioso avvenire.

Luigi Bruzza